
La gestione degli spazi pubblici e il contrasto al disagio giovanile tornano al centro del dibattito cittadino, con una particolare attenzione rivolta al parco Sant’Agostino. L’area verde situata accanto al santuario è finita più volte al centro di segnalazioni per episodi di vandalismo e degrado che minano la tranquillità dei residenti. La comunità lamenta da tempo comportamenti poco virtuosi, come il lancio di sassi e mattoni sfilati dal muro di cinta o l’abbandono sistematico di rifiuti nonostante la presenza dei cestini, situazioni che, seppur riconducibili a una ristretta fascia di minori, generano apprensione tra le famiglie.
Il sindaco Davide Sannazzaro ha confermato di essere a conoscenza di queste criticità e ha illustrato le contromisure strutturali già adottate o in fase di attuazione.
In via Antiche Mura, ad esempio, si è intervenuti per aumentare la sicurezza e la visibilità: «Abbiamo sradicato la siepe ed abbattuto un muro divisorio per avere più visibilità da via Fiume per la parte estrema di questa area verde pubblica».
Per quanto riguarda specificamente il parco Sant’Agostino, l’amministrazione ha già potenziato la videosorveglianza e prevede interventi significativi per l’estate, tra cui la realizzazione di un campetto sintetico per il calcio a 5 dotato di reti di contenimento, così da risolvere definitivamente il problema del terriccio sollevato durante i giochi che tanto disagio arrecava a chi abita nelle vicinanze.
Oltre alle opere strutturali, la strategia del Comune punta sulla prevenzione educativa. Il sindaco sottolinea l’importanza di tenere impegnati i giovani attraverso figure adulte di riferimento e attività strutturate, spiegando che l’intenzione è quella di aumentare le ore degli educatori (per lo meno in estate), come richiesto dalle scuole e dalle famiglie, e attivare il doposcuola.
