Il presidente
che ha definito uno degli accordi
più delicati della storia recente
della Fondazione Crs è prossimo
ai saluti. Dopo due mandati consecutivi
nell’ente proprietario della
maggioranza dell’omonima banca,
l’ex sindaco Sergio Soave
non può essere riconfermato al
timone.
Entro aprile, chi è interessato
a occupare la sua poltrona - oggi
nella nuova sede di Palazzo Taffini,
dopo il trasloco da via Palestro
- deve farsi avanti. Tra i requisiti,
l’essere residenti da almeno
tre anni a Marene, Monasterolo,
Genola o Savigliano.
Le danze sono aperte.
Dell’attuale Cda della Fondazione,
soltanto Genziana Soffientini
e Gino Garzino potrebbero
tentare una “scalata” avendo
svolto un solo mandato. Fuori
dai giochi Massimiliano Gosio e
Lorenzo Mana.
Tuttavia, la partita si gioca
anche fuori dagli ambienti interni.
Il nome di Francesco Villois (già
consigliere comunale e con alle
spalle un passato in Fondazione)
circola con insistenza, ma negli
ultimi giorni un altro si è affacciato
alla scena: è quello dell’ex vicesindaca
Alessandra Frossasco.
Attualità Mercoledì 26 Febbraio 2025 7:25 Savigliano