
Non capita tutti i giorni di avere un campione olimpico in cattedra. Per gli alunni delle quarte e quinte della scuola elementare Papa Giovanni XXIII di Borgo Pieve è stata una mattinata all’insegna dell’emozione e dei veri valori dello sport iniziata quando hanno accolto con grande entusiasmo Michele Biglione, atleta della Nazionale Italiana Paralimpica di sci nordico e orgoglio del territorio, essendo di Centallo.
Michele, sollecitato dal giornalista Doriano Mandrile, ha condiviso con i giovanissimi studenti la sua straordinaria avventura umana e sportiva e con parole semplici ha raccontato del grave incidente in moto subito nel 2018, che gli è costato l’amputazione della gamba sinistra. Un momento di profondo buio che ha segnato l’inizio di una straordinaria rinascita scoprendo a fine 2020 una vocazione assoluta per lo sci di fondo nella categoria sitting.
I bambini hanno ascoltato incantati il racconto della sua fulminea ascesa agonistica: dai primi faticosi allenamenti fino all’incredibile traguardo dei Giochi Paralimpici di Pechino 2022, per poi coronare il sogno di scendere in pista in casa, difendendo i colori azzurri alle recentissime Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026. Il momento clou della mattinata è stato il dibattito: decine di mani alzate e tantissime domande da parte degli alunni, incuriositi sia dai dettagli tecnici su come si scia da seduti, sia dalla forza mentale necessaria per superare un trauma del genere.
Biglione ha risposto a ogni curiosità con il sorriso, consegnando ai ragazzi un messaggio preziosissimo: «Non dovete mai abbattervi di fronte alle difficoltà della vita. Ponetevi sempre degli obiettivi, lottate per superarli e continuate a inseguire i vostri sogni, perché è questo che ci rende vivi».
