
Procede spedita la riqualificazione dell’ex cava di sabbia, ghiaia e argilla in località Tetti Famolassi. L’intervento, volto a rendere i terreni nuovamente utilizzabili a fini agricoli, è partito attorno al mese di giugno 2025, dopo alcuni iniziali slittamenti, affidato alla Somoter Srl di Borgo San Dalmazzo, che ha deciso di subappaltare le opere di scavi e stesa di materiali inerti alla Escavazioni Bosio Piero & C. Sas di Marene.
Il progetto prevede uno stanziamento di 660.314 euro, garantito dalla polizza fideiussoria stipulata nel 2021 tra il Comune e la società Groupama (ex Nuova Tirrena), mentre il contratto di appalto ammonta a 417.197 euro, senza alcun costo per l’ente. Le operazioni preliminari di bonifica dell’area, già completate, almeno da quanto si può vedere, hanno permesso di liberare il sito da sterpaglie e arbusti cresciuti negli anni.
Grazie a questi lavori, i terreni si preparano così a tornare fertili e produttivi. L’ex cava, che negli anni di abbandono era diventata rifugio per caprioli e altra fauna selvatica, sarà trasformata in uno spazio sicuro e fruibile, al servizio della comunità. Una riqualificazione attesa da tempo che finalmente sta cambiando il volto di un’area strategica, alle porte del paese.
