
Le macerie campeggiano lì dove erano state lasciate. Nessuna novità e, soprattutto, nessun supermercato all’orizzonte. La situazione dell’area ex Monetti Melform, lungo corso Principi di Piemonte, appare oggi sostanzialmente invariata, con il cantiere fermo dopo la demolizione del vecchio complesso industriale, in attesa di voltare pagina.
La storia del sito affonda le radici negli anni Cinquanta, quando l’azienda fondata dall’imprenditore cavallerleonese Giovanni Monetti rappresentava una realtà produttiva di primo piano nel settore degli articoli in laminato plastico e dei sistemi logistici per il trasporto a temperatura controllata. La destinazione d’uso, con il passare del tempo, cambiò progressivamente.
Parte della produzione venne trasferita a Monasterolo, mentre a Racconigi rimase la componente commerciale, con l’idea di sviluppare uno showroom per la clientela italiana ed estera. La crisi culminata nel fallimento del 2010 segnò però la fine dell’attività e l’inizio di un lungo periodo di degrado e inutilizzo.
La svolta arrivò nel 2023, con l’acquisizione da parte del gruppo Dimar, intenzionato a realizzare un supermarket di media struttura. Il progetto, passato al vaglio degli uffici comunali, prevedeva la demolizione del capannone esistente e la costruzione di un fabbricato di circa 900 metri quadrati, affiancato da magazzini logistici, parcheggi, aree verdi e una possibile pista ciclabile lungo il viale alberato. Una vera e propria operazione di rigenerazione urbana, con una riduzione del 70% della superficie edificata rispetto al passato e un miglioramento complessivo delle prestazioni energetiche.
Nel corso del 2024 i lavori sono entrati nel vivo con le operazioni di bonifica, strip out e successivo abbattimento dell’ex stabilimento. Da allora, però, l’area è rimasta ferma, alimentando interrogativi sui tempi di attuazione e su eventuali modifiche rispetto al disegno originario.
