
Quando le emergenze chiamano, scendono in campo. Non importa che giorno sia, la loro priorità resta la sicurezza delle comunità. L’impegno si è mantenuto scalfito anche nel 2025 per i Vigili del Fuoco volontari di Racconigi, guidati dal capo distaccamento Luigi Sardo, che hanno compiuto 248 missioni, contro le 299 dell’anno prima.
Le situazioni critiche si presentano sempre varie e altrettanto variegata è la loro complessità. Le operazioni più frequenti hanno riguardato l’apertura di porte e finestre con 56 interventi, seguiti dagli incidenti stradali (44 casi, -9 rispetto al 2024) e dalla bonifica da insetti (37). Le fiamme, nel quadro in analisi, restano una minaccia importante con 41 uscite per incendi, sia di tipo generico (28) che di vegetazione (13). Un posto di rilievo è dato anche al soccorso a persone (15 operazioni), oltre che ad animali (sempre 15 uscite, di cui 8 salvataggi e 7 recuperi).
Altri interventi significativi hanno incluso servizi di assistenza generica (12 casi), fughe di gas (6) e danni d’acqua (5 casi). La squadra ha inoltre risposto a situazioni di dissesto statico, tra cui crolli parziali di elementi strutturali (3 casi) e cedimenti di elementi costruttivi (3 interventi), in aggiunta a prosciugamenti (2) e ascensori bloccati (2). La ricerca di persone (2 interventi) e la messa in sicurezza di impianti tecnologici (2 casi) completano l’elenco delle manovre più delicate. Infine, si sono registrati un’esplosione, un cedimento di terreno con voragine e la rimozione di un albero pericolante.
I caschi rossi hanno operato principalmente a Racconigi, ma anche nei Comuni di Sommariva del Bosco, Caramagna, Casalgrasso, Moretta, Cavallermaggiore, Faule, Polonghera, Villanova Solaro, Murello, Ruffia, Scarnafigi, Torre San Giorgio, Monasterolo, Sanfrè e Cavallerleone.
