
In occasione della visita all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, giovedì 7 maggio, i volontari del FAI – delegazione di Torino – hanno fatto tappa anche a Marene per scoprire due edifici storici di grande rilievo: l’antica chiesa dei Battuti Neri e la cappella di Sant’Anna.
La confraternita di San Giovanni Decollato (Battuti Neri) fu fondata nel 1580 e successivamente eretta nel 1640, con il consenso dell’arcivescovo di Torino e del Duca di Savoia. All’interno della chiesa è conservata la “Deposizione al Sepolcro o Mortorio”, opera commissionata intorno al 1845 al pittore saviglianese Domenico Cardellino.
Il cartelame che la compone – con proscenio, boccascena, quinte e fondali – è strutturato come una vera e propria scenografia teatrale. Il recente intervento di restauro ha permesso di restituire piena fruibilità all’opera, ripristinandone la collocazione originaria come rara testimonianza di questo tipo di manufatti ancora esistenti sul territorio.
La cappella di Sant’Anna, invece, risale ai primi anni del Cinquecento e fu voluta dalla signora Falletti Guignati di Savigliano, che ne affidò la cura al figlio sacerdote. Conserva affreschi e decorazioni cinquecentesche raffiguranti San Michele, Sant’Anna, la Madonna e il Bambino. Sono inoltre visibili quattro stemmi sull’arco trionfale, tre dei quali identificabili, e un’iscrizione murale in caratteri gotici che ricorda la data di costruzione della cappella.
