
“Stavamo meglio quando stavamo peggio”. Quanti di noi hanno sentito o pronunciato questa frase. Un modo di dire che racchiude in sé una forma di nostalgia per il passato. L’idea che le situazioni di un tempo, anche se percepite come difficili, fossero in realtà, a pensarci bene, preferibili rispetto a quelle di oggi.
Parte da qui lo spettacolo in programma per venerdì 17 aprile, ore 21, al Milanollo, il penultimo della stagione teatrale cittadina. Prodotto da Tangram Teatro, è un racconto ironico e nostalgico di usanze e modi di dire degli anni ‘60 e ‘70. Sul palco Stefano Masciarelli e Fabrizio Coniglio (co-autori e attori) accompagnati dalla musica dal vivo di Francesco Digilio.
Riscoprendo vecchi oggetti ammucchiati in una mansarda, un uomo intraprende un viaggio fatto di usanze, libri e canzoni di un’Italia passata che sapeva ridere e si interroga su dove sia finito quello stato d’animo. Anche per il pubblico potrà essere l’occasione per un tuffo nei ricordi, attraverso parole e note: dalle canzoni di Alberto Sordi a quelle di Domenico Modugno passando per i successi di un’epoca.
Proprio nella musica, infatti, spesso si ritrovano i sapori, gli umori, le speranze, i sogni di un momento storico.
Sono ancora disponibili alcuni posti.
