
“Gli indiani” di borgo San Bartolomeo mettono al tappeto i re del palio. Se il buongiorno si vede dal mattino, il Palio dei borghi edizione 2026 di quest’anno promette bene. La prima prova prepalio, andata in scena sabato 18 luglio a Madonna del Pilone trasformata per l’occasione in una via di mezzo tra il deserto del Sahara e l’Oktoberfest, ha regalato il primo scossone al tabellone.
Il menù della giornata è stata la gara di dodgeball (per i nostalgici, la vecchia palla prigioniera), condita da un caldo tropicale, un pubblico delle grandi occasioni e, sopratutto fiumi di birra utili a lubrificare le ugole dei tifosi e le scuse degli sconfitti.
Dopo una serie di gare a eliminazione giocate con il coltello tra i denti, la finalissima ha regalato il colpo di scena che nessuno si aspettava: da una parte borgo Nuovo, reduce dal trionfo negli ultimi due palii; dall’altra, gli sfidanti del borgo San Bartolomeo, che per l’occasione hanno inserito in formazione due giocatori di nazionalità indiana. Il verdetto del campo è stato spietato: borgo Nuovo al tappeto e San Bartolomeo che si porta a casa lo scalpo della prima vittoria.
Dietro ai due finalisti, il terzo posto se lo prende borgo Macra. I ragazzi in blu non saranno arrivati all’atto finale, ma hanno comunque trovato il modo di far parlare di sé sfoggiando delle divise nuove di zecca.
