
Nicole Bracco impone la sua forza firmando il tris al criterium Liberazione di Crema, 6° Memorial Giancarlo Ceruti. Una vetrina importante sul panorama nazionale del ciclismo femminile, la classica gara criterium per donne Allieve nella festa del 25 Aprile. Una competizione di 50 chilometri che si intreccia tra le vie di Crema in un percorso molto tecnico, ricco di curve e rilanci da ripetersi per dieci volte con una adrenalina che sale a fior di pelle chilometro dopo chilometro.
La velocità media della manifestazione prossima ai 40 km/h (39,726 Km/h) la dice tutta su una gara ricca di agonismo e colpi di scena. Sul finale di gara è il treno del SC Cesano Maderno a porsi in testa al gruppo a fare l’andatura e a dare origine all’azione della piemontese Vittoria Vitillo, che tenta il colpaccio portandosi in solitaria verso l’arrivo. Alle spalle è il treno del team bresciano dello Sport Club Flandres Love a condurre il ricongiungimento, riprendendo a -500 m l’atleta astigiana. È la volta dello sprint, il gruppo avanza a velocità altissima e dalla testa del plotone, a meno di 200 metri dall’arrivo, è il casco della saviglianese Bracco a farsi avanti.
Uno sprint imponente, una volata di forza che imprime un distacco di quindici metri alla seconda classificata, la lombarda Elisa Sansottera Paiusco (JU Green Gorla minore). Nicole Bracco a braccia levate raggiunge uno storico “triplete” nella competizione di Crema, dove primeggia per la terza volta consecutiva in assoluto, rispettivamente nei due anni da Esordiente (under 14) e nel suo primo anno da donna Allieva (under 16).
