
Una notte ad altissima tensione. Sabato scorso, quando la musica del Savmmer Festival si era spenta da qualche ora, in piazza si è scatenato il finimondo. Calci, pugni, coltelli. Non ci sono soltanto le testimonianze di chi ha assisto alla scena a raccontare quello che è successo, ma anche i video che stanno circolando insistentemente sulle chat di Whatsapp. Il bilancio finale è di due persone accoltellate, il più grave con una prognosi di dieci giorni.
A rimettere insieme i pezzi di quello che è successo potrebbero essere le immagini delle telecamere di sorveglianza del centro, visto che tutto si è consumato tra piazza Cavour e piazza Santa Rosa.
Stando alle prime ricostruzioni, era circa l’1.30 di notte quando un gruppo di tre persone, di origine straniera, ha iniziato a battibeccare con un’altra comitiva di ragazzi nei pressi di piazza Cavour, all’angolo con via Palestro. Cosa abbia provocato quella discussione resta da capire. In ogni caso, dalle parole si è velocemente passati alle mani, con spintoni e pugni da una e dall’altra parte. Qualcuno è caduto a terra, sbattendo violentemente la testa, e in pochi minuti tutto è degenerato.
Alcuni dei coinvolti si sono allontanati per – questa l’ipotesi – preparasi a una successiva spedizione punitiva: mezz’ora più tardi, le stesse persone si sono presentate in piazza brandendo dei coltelli da cucina, innescando un vero e proprio regolamento di conti, che è degenerato. Nel parapiglia generale, due persone sono rimaste ferite (una si è allontanata ed è stata ritrovata solo qualche ora più tardi in una via laterale) e il gruppo di esagitati si è spostato in piazza Santa Rosa. Qui, una decina di altre persone – inizialmente non coinvolte – si è unita alla rissa, con calci e pugni sferzati con violenza.
Un vero e proprio caos che hanno cercato di domare alcuni militari dei carabinieri, giunti nel frattempo sul luogo degli scontri. Per riportare la situazione alla normalità ci sono volute quasi due ore, con l’arrivo delle pattuglie delle forze dell’ordine che oggi stanno indagando per risalire all’identità di tutte le persone coinvolte e ricostruire l’esatta dinamica degli scontri.
