
Esattamente venti anni fa, il 24 settembre 2006, le cantorie della Parrocchia Santissimi Pietro e Paolo di Monasterolo hanno avuto l’onore di animare una funzione nella Basilica di San Pietro a Roma. In quella speciale occasione, i due gruppi si sono uniti sotto la conduzione del direttore Stefano Arese e l’accompagnamento dell’organista Carla Galletto.
L’iniziativa era stata resa possibile sia dall’organizzazione dell’allora parroco don Mauro Cagna, sia dalla guida di don Attilio Monge, che aveva seguito la comitiva nei giorni di permanenza nella capitale. Inoltre, prima dell’esibizione, i monasterolesi hanno assistito all’Angelus di Benedetto XVI a Castel Gandolfo, dove il Papa ha rivolto un saluto particolare ai fedeli di Monasterolo, che hanno vissuto questo momento con intensa emozione.
Da quel memorabile evento, le due cantorie della parrocchia hanno proseguito nel loro impegno di animazione delle funzioni, sempre con grande dedizione. Entrambi i cori continuano a trovarsi regolarmente per le prove, così da migliorare con costanza la qualità del loro servizio.
La presenza di due cantorie è un privilegio che permette alla comunità di assistere sempre a funzioni arricchite dalla musica e dal canto. Ripercorrendo la storia dei cori parrocchiali di Monasterolo, le origini affondano in un’unica iniziale cantoria, che oggi viene chiamata “dei grandi”, diretta da Manuela Allasia e accompagnata all’organo da Miranda Mellano. Oltre quarant’anni fa, è stato poi creato l’attuale coro giovani, avviato con Federica Galletto all’organo e Anna Panero di Marene per la preparazione musicale.
Nel frattempo, Stefano Arese ha frequentato diversi corsi formativi presso l’Istituto Diocesano di Musica e Liturgia di Torino, che gli hanno permesso di assumere la direzione musicale del gruppo. Oggi il coro giovani è guidato proprio dal direttore Stefano Arese e dalle organiste Carla Galletto e Nadia Alberione.



