
Da gennaio, per il triennio 2026-2028, Luca Mellano, è il presidente della CISASA LPV, la Commissione delle scuole sezionali di alpinismo e scialpinismo di Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta. Istruttore regionale di snowboard-alpinismo (ISBA) di cui ha diretto vari corsi, e istruttore per quelli delle cascate di ghiaccio, Mellano non è soltanto il primo saviglianese a ricoprire la carica apicale di quest’organo interregionale nella galassia del Club Alpino Italiano: è il primo della provincia di Cuneo.
La sua nomina viene dopo l’esperienza da consigliere nella Commissione stessa maturata nel triennio precedente: «Mi sono reso disponibile in quanto amante della montagna e credo nel lavoro della Commissione: mi hanno accettato e accordato fiducia», dice senza darsi arie.
La Commissione, insediatasi l’11 gennaio e subito operativa, è composta da 11 membri in rappresentanza delle tre regioni: a questo giro la Valle d’Aosta non è rappresentata ma la ripartizione è equilibrata. Ne fanno parte, tra gli altri, un torinese membro del Club dei 4000 e un Accademico: «Abbiamo le carte in regola per fare bene. Se mi sono proposto, è anche per la consapevolezza di non essere lasciato solo, tutti hanno un ruolo da svolgere in un’ottica sinergica. Siamo una squadra».
Quali sono gli scopi della Commissione? Quali iniziative mette in campo per perseguirli?
«Lo scopo è la promozione e lo sviluppo delle attività di alpinismo, scialpinismo, arrampicata libera e sci di fondo escursionistico. La Commissione elabora ed emana le direttive sul piano tecnico e didattico, soprattutto in materia di prevenzione e sicurezza in montagna. Sottolineo il fatto che ne fanno parte persone attive sul campo, abituali frequentatori della montagna in ogni stagione e disciplina outdoor, non burocrati seduti dietro una scrivania».
Per quante scuole sezionali siete il riferimento?
«Sovraintendiamo a una rete di 43 scuole tra cui la Alpi Ovest, alla quale aderisce la sezione CAI di Savigliano (con Fossano, Bra, Alba e Racconigi) e di cui faccio parte dal 2005. Una rete che esprime 1.700 istruttori tra sezionali, regionali e nazionali. Il bando propedeutico per gli istruttori è già partito: Maurizio Fiorito, della sezione di Savigliano, sta partecipando al corso per diventare ISA (Istruttore Regionale di SciAlpinismo). Tra i nostri compiti c’è quello di monitorarne la formazione e gli aggiornamenti. È sempre la Commissione a coordinare la Scuola LPV in cui vengono titolati gli istruttori regionali. E i direttori dei corsi regionali sul territorio contribuiscono alla stesura dei vari manuali su neve, ghiacci, roccia della Scuola LPV».
