
Sono stati presentati i risultati del progetto “Sentiero Tortone: legame indissolubile”, organizzato dalla Protezione Civile per avvicinare i ragazzi alla cura e alla conoscenza del nostro territorio e in particolare del frequentato tratto fluviale.
Nell’ultimo anno, il gruppo ha potenziato le attività di manutenzione ordinaria e ha puntato molto sulla formazione tecnica dei volontari. L’iniziativa proposta ai più giovani ha visto un importante coinvolgimento delle scuole: quaranta studenti delle medie Marconi e ottanta alunni della Papa Giovanni hanno partecipato ad alcune uscite didattiche. In seguito a queste esperienze, i ragazzi hanno realizzato pannelli informativi, ricostruzioni 3D e ambienti virtuali interamente dedicati al sentiero presentati venerdì pomeriggio.
Lo spazio dell’ex-colonia ha ospitato le “fiabe sul sentiero”, cui è seguita una merenda offerta dai volontari. Nel pomeriggio, l’associazione “LiberAria” ha curato una Camminata Riflessiva, conclusasi con un reading nel bosco dell’ex-colonia e un aperitivo finale con la musica dei Dye Rockin.
«Per noi volontari, il sentiero Tortone non è soltanto un percorso da visitare, ma un luogo di conoscenza e di incontro con la natura. Un’area frequentata, curata e conosciuta dai cittadini è anche un’area più protetta – dice Beppe Fuggetta, vice capo squadra di Savigliano, referente della manutenzione del sito -. Il nostro gruppo svolge un lavoro costante di monitoraggio, manutenzione e prevenzione: controlliamo lo stato dei percorsi, manteniamo pulite le aree e interveniamo quando necessario, con azioni minime e rispettose. È un impegno che richiede tempo e presenza sul territorio, ma che restituisce valore all’intera comunità».
