
Banco di prova superato per il nuovo poliambulatorio della medicina di gruppo Emmedieffe in via Priotti. Dopo il trasferimento avvenuto nei giorni scorsi dalla sede in via Principessa di Piemonte, da lunedì 30 marzo le visite sono immediatamente ripartite nei locali messi a disposizione dalla Croce Rossa, all’interno del fabbricato est completamente riqualificato.
Gli studi si trovano al primo piano della struttura, raggiungibile sia tramite scale sia con ascensore, e si presentano con spazi accoglienti e funzionali: un’ampia sala d’attesa, un corridoio su cui si affacciano gli ambulatori dei medici Claudio Gazzera, Chiara Bellonio, Paola Panero, Pietro Salomone e Chiara Bertola, un’area dedicata alla segreteria e un salone polifunzionale attiguo, destinato alle attività formative della Croce Rossa (e non solo). L’accesso avviene da via Priotti, attraverso un ingresso pedonale indipendente facilmente riconoscibile grazie al portoncino rosso, dotato di segnaletica e bacheche informative per orientare gli utenti.
Contestualmente all’apertura è stato attivato un numero telefonico unico, 0172.1640007, attraverso il quale le chiamate vengono smistate in base al servizio richiesto. Le segreterie sono operative dalle 9 alle 13 nei giorni feriali, mentre resta attivo il supporto infermieristico per triage e prestazioni. L’avvio ufficiale è stato anticipato da un momento informale, domenica scorsa, quando i locali rinnovati sono stati aperti ai volontari della Croce Rossa e alle loro famiglie, alla presenza dei medici di base. Un’occasione per raccontare il lavoro svolto e ringraziare chi ha contribuito alla realizzazione del progetto, concretizzato senza interrompere i servizi ai cittadini.
«È stata una scommessa nata diversi anni fa – ha sottolineato il presidente del Comitato locale della Croce Rossa, Livio Ferrara –. Oggi possiamo dire di avercela fatta. L’ambulatorio è solo una delle tante attività che portiamo avanti per il benessere della popolazione: gli spazi sono stati progettati per garantire al meglio un servizio fondamentale come quello del medico di famiglia. Ringrazio tutti, in particolare i volontari, che operano talvolta in silenzio ma con grande impegno, e i dottori, con cui abbiamo instaurato una convenzione».
Ferrara ha inoltre ricordato come i lavori – ormai vicini al completamento – abbiano interessato l’intera sede Cri , con la messa in sicurezza antisismica del fabbricato e dell’autorimessa delle ambulanze, oltre agli interventi di efficientamento energetico (cappotto termico, pannelli fotovoltaici), realizzati attingendo ai fondi dell’Ecobonus.
