
La demolizione dell’ex complesso industriale Gondrand a Torino in Barriera di Milano, completata nelle prime settimane di gennaio, ha segnato la fine di un lungo periodo di degrado e occupazioni abusive. L’area, ormai libera, sarà destinata a una profonda riqualificazione con la costruzione di un nuovo polo multifunzionale nel 2027 che vedrà sorgere nei 38 mila metri quadrati di superficie: negozi, ristoranti, alberghi, uffici, spazi multifunzionali, palestra e impianti sportivi.
Ma perché ci occupiamo dell’ex Gondrand? Perché quella che è stata la storica azienda italiana di trasporti e logistica fondata a Milano nel 1866 da Francesco Gondrand e dai fratelli è passata per un periodo nelle mani di un cavallermaggiorese. Il suo nome era Luigi Giribaldi, ma a Cavallermaggiore per dirla alla Gaber tutti lo conoscevano come “Gino”.
Le nuove generazioni ne han sentito parlare come un potente uomo del mondo della finanza. Quelle d’antan, oggi ormai scomparse, l’han conosciuto come provetto macellaio a cui quel lavoro stava parecchio stretto. Prima di occuparsi di finanza è stato un semplice macellaio che, accanto al padre Mario vendeva la carne sotto i portici di via Roma, quasi in faccia ai Battuti Bianchi. Dopo la guerra, nel ’47, non volendo seguire le orme paterne aprì una fonderia in via Roma (dove oggi c’è un supermercato) che però dismise dopo qualche anno.
Vulcanico, ma soprattutto dotato di una intelligenza fuori dal comune, a quell’imprenditore il nostro paese stava troppo stretto così come la sua fonderia, troppo piccola per un uomo che già pensava in grande. Dopo una positiva esperienza alla Gondrand, Giribaldi che nel frattempo aveva sposato la figlia del proprietario di una azienda di trasporti del milanese, durante un viaggio di lavoro in Germania, dove vedeva sfrecciare di continuo furgoni e mezzi per la consegna a domicilio di pacchi e materiali, capì subito che questa distribuzione porta a porta in Italia mancava.
Così nel 1964 fondò la Traco, divenendo presidente di un’enorme azienda di trasporti che per anni non ebbe concorrenza.
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