
Come da tradizione ormai consolidata, domenica 12 aprile il parroco don Marco ha celebrato la Pasqua del Donatore, con il coinvolgimento di numerosi avisini monasterolesi e dei Comuni limitrofi. La cerimonia, densa di significato, ha registrato una forte affluenza di fedeli e donatori, uniti nel segno della solidarietà. Ad animarla, la cantoria del Coro Giovani, che ha accompagnato con sensibilità i diversi momenti liturgici.
In apertura, il Coro Bimbi ha intonato la lode “Festa con noi”, ricevendo un caloroso applauso dall’assemblea. Don Marco, che aveva seguito con attenzione le prove di preparazione, non ha mancato di complimentarsi con i due responsabili del gruppo dei più piccoli, Alessandro e Giorgia, per il loro impegno.
La funzione è stata scandita da alcuni significativi passaggi: il presidente Michele Cavaglià ha dato lettura della preghiera del donatore, che ha suscitato profonda emozione tra i presenti. Sono stati inoltre ricordati i soci defunti, in particolare Michelina Bedino, recentemente scomparsa.
A conclusione della mattinata, sul piazzale della chiesa, si è tenuto un rinfresco offerto dal direttivo dell’Avis, occasione che ha permesso di prolungare il clima di festa e di ritrovarsi in amicizia. La Pasqua del Donatore per Monasterolo rappresenta da sempre una ricorrenza sentita dalla comunità: un momento di condivisione e solidarietà, nel ricordo di chi soffre e nel segno di un messaggio che resta vivo nel tempo: “Dono di sangue, dono di vita”.
