
Savigliano si prepara ad accogliere, domenica 19 aprile alle 21 al teatro Milanollo, il concerto conclusivo della quinta edizione di “Chitarre in Città”, un appuntamento che negli anni ha saputo conquistare e coinvolgere un pubblico sempre più ampio. Organizzato dalla Fondazione Istituto Musicale Fergusio, con la direzione artistica di Cristiano Alasia e Michelangelo Alocco, l’evento si conferma come una prestigiosa vetrina per i giovani talenti della musica classica, con la chitarra protagonista indiscussa della serata.
La manifestazione, ormai appuntamento consolidato nel panorama culturale cittadino, vede la partecipazione di 35 giovani musicisti a comporre il Guitar Ensemble 2026 che, nel corso delle due giornate di workshop (sabato 18 e domenica 19 aprile), avranno l’opportunità di perfezionare il repertorio destinato al concerto finale sotto la guida esperta del M° Cristiano Alasia. I partecipanti approfondiranno le tecniche interpretative affinando la propria preparazione musicale, dando vita a una sinergia preziosa tra studio e palcoscenico.
Il concerto Chitarre in Città propone un affascinante percorso musicale che attraversa epoche, stili e suggestioni, unendo in un unico filo narrativo la raffinatezza della musica classica, le atmosfere del Novecento e le vibrazioni della contemporaneità. Dall’eleganza barocca del Canone in Re di Johann Pachelbel, si passa alla luminosità e al perfetto equilibrio formale di Eine kleine Nachtmusik di Wolfgang Amadeus Mozart. Il viaggio prosegue con le intense e malinconiche sonorità di Oblivion e Ave Maria di Astor Piazzolla, dove il tango si fa poesia. Le suggestioni cinematografiche e nostalgiche emergono in Amarcorde – Clowns 1970 di V.N. Paradiso, mentre la Danza Irlandese n.6 di B. Szordikowski introduce ritmi vivaci e popolari. Con From This Place di Pat Metheny, il programma si apre a sonorità moderne e contemplative, seguite dall’energia virtuosistica della Rumba di Štěpán Rak.
A chiudere, un omaggio alla musica pop internazionale con Billie Jean di Michael Jackson, simbolo di un linguaggio musicale capace di attraversare generazioni.
