
Giovedì 30 aprile si è tenuto il Consiglio comunale, il primo da quando il sindaco Giorgio Alberione è rientrato dal suo periodo di malattia durato qualche mese. Prima di iniziare la riunione, Alberione ha rinnovato i ringraziamenti nei confronti del suo vice Mirko Fissore, dell’assessora Paola Boglione e di tutti i consiglieri che l’hanno supportato nel periodo di assenza: «Ho potuto partecipare agli incontri online ma non a quelli in presenza e ringrazio pertanto tutti per aver contribuito al regolare svolgimento dell’attività amministrativa».
Parole di ringraziamento rivolte anche alla popolazione monasterolese che, con piccoli gesti, gli ha fatto sentire la propria vicinanza. Si è poi rivolto al sindaco dei ragazzi, Francesco Macrì, che gli era seduto accanto: «Vorrei cogliere l’occasione per salutare Francesco, il cui mandato sta volgendo al termine. Probabilmente questo è l’ultimo Consiglio in cui sarai in carica. A nome di tutta l’Amministrazione ti ringrazio per il lavoro svolto». Gli ha quindi donato il testo della Costituzione italiana: «È d’abitudine fare questo regalo ai diciottenni, ma secondo me dovrebbe essere regalata prima, perché è davvero la Costituzione più bella del mondo».
L’assemblea ha trattato poi gli argomenti all’ordine del giorno, votati in modo favorevole dall’unanimità dei partecipanti.
«Il Comune, esercitando il diritto che hanno i Comuni sotto i 5.000 abitanti, si avvale della possibilità di predisporre il bilancio consolidato 2025 in forma semplificata», ha spiegato Alberione prima di passare alla variazione del bilancio di previsione.
Gli importi principali riguardano, in entrata, la quota di compartecipazione per la realizzazione del parco urbano (15.812 euro) e quella per i lavori di piazza Libertà (43.500). È stato inoltre utilizzato un avanzo disponibile per finanziare opere di manutenzione straordinaria al cimitero, sullo scuolabus e sulle aree verdi del paese. Una parte è stata destinata anche per contribuire alle spese di riparazione di un pozzo irriguo.
Sono poi stati descritti gli investimenti riguardanti l’anno 2025: la sostituzione della caldaia alla scuola primaria, la manutenzione del fiume Rinino e i lavori all’edificio ex Cottolengo dove è stato recentemente installato l’impianto fotovoltaico. Relativamente alla spesa sostenuta per il completamento dell’impianto di video-sorveglianza in via Cesare Pavese, il sindaco ha aggiunto: «Siamo soddisfatti perché non ci sono più arrivate segnalazioni da parte degli abitanti di quella zona riguardo ad atti vandalici».
L’avanzo di Amministrazione 2025 è di 418.355 euro. Per quanto riguarda la quota accantonata relativamente ai diversi fondi il primo cittadino si è soffermato sulla diminuzione del fondo per crediti di dubbia esigibilità: «Questo è stato possibile grazie al buon lavoro degli uffici comunali per la riscossione dei tributi. Meno si deve prendere e meno si deve accantonare».
Confermato lo sconto sulla Tari, tradotto in una decurtazione in bolletta, per le famiglie con Isee sotto i 10.400 euro: «A Monasterolo sono 25 le famiglie che ne usufruiranno, stiamo attendendo l’elenco dall’Inps». Per quanto concerne il fondo contenzioso, il consigliere di minoranza Andrea Raspo ha chiesto chiarimenti sulla cifra di 13.338 euro: «Si riferisce a due ricorsi fatti al Tar – ha specificato Alberione – che il Comune ha perso. Uno riferito a un’ordinanza di demolizione di un manufatto abusivo e l’altro per un completamento di opere di urbanizzazione. Nei prossimi giorni cercheremo di approfondire insieme all’avvocato».
Durante l’assemblea il sindaco Alberione ha anche aggiornato i presenti riguardo la proposta (da parte dei rettori) di promuovere San Giuseppe a festa patronale; si è inoltre valutata la richiesta di introdurre i bidoni al posto dei sacchetti per la raccolta dei rifiuti rsu.
