
Si è chiusa con un’attenzione particolare alla viabilità e alla sicurezza stradale la seconda e ultima interrogazione discussa giovedì sera, dedicata alla situazione dei parcheggi nell’area degli impianti sportivi e in piazza Umberto I°. Il capogruppo di minoranza Marco Osella ha illustrato una segnalazione già più volte portata all’attenzione dell’Amministrazione, corredata da fotografie scattate in momenti diversi, sottolineando come l’occupazione impropria delle aree di sosta, in particolare davanti al palasport e alla bocciofila, possa creare criticità anche per il transito dei mezzi di soccorso e per l’accesso dei veicoli destinati alle persone con disabilità.
«Se fosse dovuta passare un’ambulanza, non avrebbe potuto farlo», ha spiegato, evidenziando la necessità di un riordino complessivo dell’area con il ridisegno dei parcheggi, la realizzazione di stalli per disabili in posizione più funzionale e una nuova segnaletica orizzontale e verticale nei punti sensibili.
Osella ha precisato che la proposta è da intendersi in senso costruttivo e non polemico. Il sindaco Francesco Emanuel ha spiegato che la principale criticità è legata all’impossibilità di garantire controlli nelle ore serali, quando si concentrano molte delle situazioni segnalate.
Il vicesindaco Massimo Panero ha invece riferito di aver effettuato sopralluoghi insieme alla vigilessa, annunciando un intervento di revisione della segnaletica e del parcheggio riservato ai disabili, oltre allo spostamento delle fioriere per rendere più ordinata la disposizione degli stalli. Ha inoltre comunicato che l’Amministrazione sta valutando l’introduzione di dissuasori fisici per evitare la sosta irregolare nelle aree di passaggio e nei varchi di accesso agli impianti sportivi.
Panero ha infine anticipato la possibile chiusura, tramite una rete, del tratto in ombra nei pressi dell’ingresso dei campi da bocce esterni, spesso attraversato impropriamente per raggiungere i campi da calcio.
Osella ha quindi ringraziato la maggioranza per la disponibilità, ribadendo l’importanza di garantire in ogni momento l’accesso ai mezzi di soccorso e il rispetto degli spazi riservati alle persone con disabilità, sottolineando come si tratti di un’esigenza concreta e non di una semplice segnalazione formale. Lo stesso consigliere ha inoltre suggerito di valutare l’eventuale recinzione dell’area della pista di atletica, utilizzata in più occasioni da persone e veicoli non autorizzati.
