
Si è spento venerdì scorso, proprio mentre il borgo Macra si preparava alla festa d’la Nostra Madona, monsignor Gian Franco Troja, 86 anni, per oltre mezzo secolo rettore del santuario reale Madonna delle Grazie. Dal 14 agosto era ricoverato all’ospedale di Carmagnola e pochi giorni prima aveva perso la sua cagnolina Lilly, a cui era molto affezionato.
Una vita, la sua, profondamente legata alla vocazione pastorale, seguita sin dall’età giovanile. Nato a Castelrotto di Guarene il 27 giugno 1940, era stato ordinato sacerdote nel 1968, tra le mura del Duomo di Torino, dal cardinale Michele Pellegrino.
Nei primi anni di ministero aveva ricoperto svariati incarichi: era stato vicario parrocchiale ai Santi Gervasio e Protasio di None, quindi collaboratore al santuario della Consolata di Torino e, dal 1969 al 1973, di nuovo vicario parrocchiale al SS. Nome di Maria di Torino, prima di approdare a Racconigi.
Accanto a queste attività, si era dedicato per diversi anni all’insegnamento nelle scuole statali, grazie anche al diploma in Scienze dell’Educazione e al baccellierato in Filosofia.
