
Venerdì mattina si sono alzate per l’ultima volta le serrande de “Il Cucciolo”, storica attività di piazza del Popolo che in oltre quarant’anni di storia è diventata un autentico punto di riferimento per gli amanti degli animali.
«Una decisione presa con un misto di nostalgia e consapevolezza – spiegano i titolari Giovanni Destefanis e Giacomo Ravera – sia per goderci la pensione, sia soprattutto per le crescenti difficoltà nell’affrontare le trasformazioni del settore: dall’avvento della grande distribuzione alle vendite online».
La storia del negozio affonda le radici nel gennaio del 1984. In quegli anni il commercio al dettaglio dedicato agli animali domestici era una nicchia ancora ristretta e accompagnata da molta curiosità. Con il tempo “Il Cucciolo” ha saputo conquistare la fiducia della città, espandendosi e specializzandosi anche nella toelettatura e nella vendita di piccoli animali.
«Nell’ultimo periodo il settore è profondamente cambiato – proseguono i titolari –. Se agli inizi la vendita di cuccioli e uccellini rappresentava una fetta importante del nostro lavoro, negli anni le normative si sono fatte sempre più stringenti e burocratiche. Le abitudini d’acquisto dei clienti si sono evolute, spingendoci a puntare su mangimi, pesci rossi, criceti e sui servizi di cura degli animali, che richiedevano un iter meno complesso. È cambiata anche la stagionalità degli acquisti: se un tempo il periodo natalizio era caratterizzato dalla corsa ai regali – tra gabbie, cuccioli e piccoli doni – negli anni questo fenomeno si è ridotto notevolmente».
