
Giornata importante quella di sabato 19 settembre per l’associazione caramagnese di volontariato “Don Pignata Odv”, che ha festeggiato con tutta la comunità il ventennale della sua fondazione. Celebrazioni che si sono svolte nella cornice della casa di riposo San Giuseppe, vera e propria base per la maggior parte delle attività e dei servizi svolti dai volontari.
A dare il benvenuto ai presenti, la presidente dell’associazione, Giovanna Ingaramo, che ha sottolineato il fatto che vemt’anni non siano solo un periodo di tempo, ma migliaia di ore di lavoro. Ingaramo ha ricordato che il contatto e il supporto agli anziani ha radici lontane nell’ospedale caramagnese; il primo benefattore fu infatti proprio don Pietro Pignata che donò alla struttura tutti i suoi beni.
«Scegliere il suo nome per la nostra associazione è stata una promessa per il futuro. Oggi siamo custodi del dono; festeggiare il ventennale significa onorare la storia e guardare avanti con la passione di sempre. La targa che andiamo ad inaugurare ci ricorda che la solidarietà non ha tempo».
Dopo aver ringraziato volontari, partner e sostenitori, la presidente ha poi scoperto la targa che recitava: «In occasione del ventennale della fondazione, l’associazione Don Pignata Odv celebra presso questa casa di riposo, luogo delle proprie radici, l’impegno, la passione e la dedizione di tutti i volontari che, ieri come oggi, ne animano lo spirito».
È successivamente intervenuto don Mario Mana, parroco di Caramagna che, oltre a benedire i cittadini, ha ricordato che Dio è presente anche quando soffriamo e che il Signore ci incoraggia sempre ad andare avanti. È stato quindi il turno di Luigi Bono, presidente della struttura che, ha ricordato, era stata creata per dare alloggio confortevole agli infermi e alle categorie più deboli residenti in paese. Bono ha voluto esprimere la sua riconoscenza, a nome della direzione, a tutti i volontari dell’associazione, vera anima pulsante della struttura, che rendono familiare l’ambiente all’interno della casa di riposo.
«Voglio ringraziare tutto il personale, l’amministrazione comunale, la comunità e i colleghi del direttivo; grazie a loro, la nostra struttura non lascia indietro nessuno».
Parola anche al sindaco Francesco Emanuel, che ha elogiato i volontari per i servizi forniti, dall’assistenza presso l’ospedale, alle attività di trasporto, dal servizio dei nonni-vigili alle iniziative di sostegno economico realizzate negli anni.
«La targa è un ulteriore atto d’impegno verso la comunità. L’amministrazione comunale è consapevole del lavoro svolto e, in occasione della festa del volontariato dello scorso anno, aveva proprio voluto premiare la Don Pignata», le sue parole.


