
Una città nella città, grande come un terzo dell’abitato, popolata da 1.300 persone e animata da oltre 300 addetti ogni giorno. Tutto questo e molto di più era l’ex ospedale neuro-psichiatrico, fondato nel 1871 e chiuso a seguito della legge 180 del 1978. Oggi, mentre i testimoni diretti di quel tempo scompaiono, il rischio che i ricordi vadano perduti diventa concreto.
Per evitare che ciò accada, la Giunta ha deciso di aderire al progetto “Il giardino della memoria – Eventi culturali per generare un archivio vivente”, promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino e candidato al bando generale di ascolto e attivazione del territorio della Cassa di Risparmio di Cuneo (Crc). Come si legge nel verbale di deliberazione disponibile sull’albo pretorio, il sindaco Valerio Oderda ha sottolineato che “la memoria del mondo manicomiale non può prescindere dal racconto dei soggetti che lo hanno attraversato e vissuto”.
Il progetto punta a trasformare l’archivio storico dell’ex Neuro – già riordinato e inventariato – in uno strumento fluido e accessibile, raccogliendo testimonianze dirette, opere pittoriche e oggetti dell’istituto. Il patrimonio comprende 17.000 cartelle cliniche, relative a un totale di 52.600 ricoveri, una testimonianza unica della psichiatria italiana del Novecento.
Al momento buona parte di questi documenti si trova nei locali del vecchio ospedale civile, di proprietà dell’Asl Cn1. Accanto alla documentazione cartacea, il fondo archivistico conserva una cospicua quantità di scatti e lastre fotografiche, che raccontano momenti della vita dell’epoca.
Particolare rilievo assumono i lavori realizzati dai pazienti nei laboratori di arte terapia, selezionati nel 2023 dalla pinacoteca civica Levis-Sismonda. I materiali su cui lavorare pertanto non mancano e tra gli obiettivi del progetto c’è anche la realizzazione di una mostra itinerante delle opere artistiche e dei manufatti del complesso, con l’intento di valorizzare e diffondere una cultura attenta ai diritti delle persone con disagio psichico.
