
La passata settimana si è spento in via Giovanni Pascoli a Cavallermaggiore, Bernardino Ariaudo di anni 80. Originario della frazione Apparizione di Savigliano dove era nato nel ’45, fino all’età di 25 anni ha lavorato in campagna con la sua famiglia e poi dopo il matrimonio con Maria Teresa Bertello, celebrato nel 1970, era venuto a vivere a Cavallermaggiore trovando impiego all’Abet Laminati di Bra, azienda con la quale è andato in pensione.
Tra le sue passioni coltivate in gioventù, e anche nei decenni successivi, c’è stata la pesca, sviluppata in seguito anche al lago Isola Isola di Cavallermaggiore.
Fisico longilineo, asciutto e ben slanciato, Bernardino ha dedicato tutta la sua vita alla famiglia e al lavoro, non sottraendosi mai alle fatiche della fabbrica e nel contempo anche a quelle della campagna che non ha mai voluto abbandonare completamente fin che le forze lo hanno retto.
Lascia la moglie Maria Teresa con la quale ha trascorso 55 anni di vita coniugale, la figlia Simona con il marito Fabrizio, i nipoti Micol e Federico, il fratello Giovanni, la sorella Luciana e parenti tutti.
Alla famiglia giungano le condoglianze dalla redazione del Corriere.
