
Si è spento all’età di 83 anni Stefano Nuccio Biga, figura molto conosciuta e apprezzata a Racconigi e storico allenatore della società calcistica Racco 86. L’ultimo saluto gli è stato dato venerdì 8 maggio nella chiesa di San Giovanni Battista, alla presenza di familiari, amici e rappresentanti del mondo sportivo locale.
“Steu”, com’era soprannominato, lascia un grande vuoto in tutta la comunità e in chi lo ha tanto amato, in primis la moglie Vilma, la figlia Maria Luisa con il marito Tommaso, i nipoti Sergio, Tommaso Junior e Thomas, oltre a cognati, nipoti e cugini. La famiglia era già stata colpita nel 2001 da un grave lutto, con la prematura scomparsa del figlio Enrico a seguito di un incidente stradale.
Commoventi le parole del Racco 86: «Con la dipartita del ‘nonno’ del Racco 86, Stefano Biga, viene a mancare una pietra miliare della società che si prepara a festeggiare il 40° compleanno. La notizia inaspettata (perché le persone come Steu non dovrebbero morire mai) renderà sicuramente tutti più tristi, anche se lui da lassù sorriderà come ha sempre fatto. Lo ricordiamo al campo a dirigere gli allenamenti con il suo grande amico Lino De Simone, con il fischietto al collo; lo ricordiamo con l’Ape Piaggio carica di palloni; lo vediamo ancora con la bandierina in mano a fare il guardalinee per la Prima Squadra e a festeggiare con loro la ‘storica’ promozione in Seconda Categoria. Lo immaginiamo in cielo, circondato dai bimbi che ‘bonariamente’ redarguisce e ai quali poi si apre con il suo contagioso sorriso. Persone come Stefano non si possono dimenticare: sono figure che restano nel tempo e di cui è importante custodire la memoria. Ha saputo distinguersi per il suo impegno nel calcio, non solo come allenatore, ma soprattutto come educatore».
