
Un’isola ecologica più ordinata, rapida nel conferimento dei rifiuti e capace di azzerare i disagi alla viabilità interna. Con questo obiettivo l’Amministrazione comunale ha ufficialmente affidato all’ingegner Paolo Occelli, con studio a Saluzzo, l’incarico per la progettazione esecutiva dei lavori di ampliamento del centro di raccolta di Strada Vecchia del Foresto. L’intervento comporterà un investimento complessivo di 350 mila euro.
Di questi, la metà (175 mila euro) sarà coperta dal Consorzio Sea, che ha confermato la propria disponibilità a finanziare l’opera con un contributo pari al 50% della spesa. La restante quota di 175 mila euro sarà invece a carico del Comune, che attingerà alle risorse necessarie tramite l’accensione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti. Il piano di restyling prevede una profonda riorganizzazione e l’ammodernamento dell’intera struttura.
Il cuore della proposta consiste nella realizzazione di un’unica piattaforma rialzata sulla quale verranno posizionati tutti i cassonetti per la raccolta differenziata dei vari materiali, concentrati in un solo grande punto dell’impianto. La vera novità riguarderà però la gestione dei flussi: il progetto prevede percorsi separati, con un accesso d’ingresso che condurrà alla piattaforma e un’uscita diretta dall’isola ecologica. Una soluzione logistica studiata per eliminare l’attuale sovrapposizione tra i mezzi in entrata e in uscita, che oggi crea frequenti ingorghi e confusione tra gli utenti. L’avvio dell’iter a ridosso della scadenza elettorale e la convivenza con i futuri nodi viari del paese sono al centro dei chiarimenti del sindaco Davide Sannazzaro.
Sindaco, c’è già una data per l’inizio dei cantieri?
«Una data esatta non c’è ancora. Da parte nostra, una volta ottenuta la conferma della compartecipazione al progetto da parte del Consorzio Sea, ci siamo attivati immediatamente e stiamo portando avanti i vari passaggi burocratici previsti dall’iter».
