
Una giornata di Serie A difficile da dimenticare per Antonio Barra. Questo sabato, in occasione del “derby” tra Apu Old Wild West Udine e Dolomiti Energia Trento, il giovane cestista racconigese classe 2008 ha calpestato per la prima volta il parquet del massimo campionato nazionale, compiendo il suo esordio con la maglia dei trentini. Già argento con la Nazionale U18 in estate, per Antonio questo è solo un nuovo passo compiuto verso l’inizio definitivo della sua carriera tra i grandi e, per celebrare questo nuovo traguardo, ci siamo fatti raccontare le emozioni della prima partita e le sensazioni riguardo la nuova stagione.
Raccontaci i tuoi minuti in campo, cosa hai provato?
«Sono entrato nel secondo quarto, in un momento in cui la partita era totalmente aperta e non me lo aspettavo proprio. Pensavo che, se mai, il mio momento sarebbe arrivato a gara ormai decisa, magari sopra o sotto di venti punti. Già nel primo quarto il coach aveva fatto entrare un mio compagno Mansour Bayo (2009), poi nel secondo ho capito che poteva esserci spazio anche per me. Poi mi ha chiamato e ricordo la grandissima concentrazione che avevo mentre mi dava le ultime indicazioni, dopodichè mi sono servite un paio di azioni per rendermi effettivamente conto di essere in campo in Serie A. È stata un’emozione incredibile, difficile anche da descrivere».
L’intervista prosegue sul Corriere.
