Domenica 28 settembre è stata una data molto importante per la nostra sezione Avis che ha festeggiato i suoi ottant’anni. Le celebrazioni sono iniziate nella chiesa di Santa Maria della Pieve con la messa officiata da don Guglielmo Besselva che ha commentato dall’altare: «Che bello vedere la chiesa affollata di labari rossi che ricordano il sangue donato per dare la vita, proprio in un momento in cui molto sangue va purtroppo sprecato e versato in guerra. Grazie a tutti voi che donate la Vita».

Sul piazzale della chiesa si è composto il corteo della Banda Filarmonica Città di Savigliano diretta dal maestro Dante Costamagna che ha sfilato fino al monumento dedicato ai donatori di sangue facendo una sosta davanti alla casa di riposo. Accanto al monumento, cui è stata aggiunta per l’importante anniversario una goccia rossa, il presidente avisino Giancarlo Rivarossa ha condiviso una riflessione ed è seguita la benedizione impartita da don Besselva.

I festeggiamenti sono continuati alla Crusà Neira dove dal palco Rivarossa ha ancora ringraziato tutti gli iscritti, i donatori e il direttivo sottolineando quanto questo traguardo rappresenti una tappa importante e sottolineando che l’impegno proseguirà sempre. Un saluto speciale a Lucia Barazzutti, presidente Avis di Ginevra, intervenuta con una rappresentanza degli Alpini di Ginevra a ricordare il trentennale gemellaggio dei due gruppi. Spazio quindi ad altri interventi: il presidente regionale Luca Vannelli che ha ricordato l’importanza del ricambio generazionale, il presidente provinciale Valentino Piacenza che ha voluto ricordare i suoi predecessori Guido Maccagno e Martino Macchiolo, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano Francesco Villois, orgoglioso di poter aiutare l’Avis, l’Admo e l’Aido attraverso la Fondazione. La responsabile del centro trasfusionale Silvia Tavera ha sottolineato l’importanza del dono per i pazienti del territorio e anche della Sardegna. Lorenzo Molè, presidente dell’associazione Amami, ha portato la testimonianza dei pazienti talassemici per i quali ricevere sangue è di vitale importanza. Il sindaco di Cavallermaggiore e consigliere provinciale Davide Sannazzaro ha voluto ringraziare l’Avis per la trasmissione della Cultura del Dono.
Altri ringraziamenti e saluti dal direttore sanitario Corrado Bedogni e dal presidente della Regione Alberto Cirio tramite un video con gli auguri alla nostra sede: «L’auspicio è che la vostra sezione, tra le più longeve del Piemonte, possa continuare ad essere un punto di riferimento».
Il sindaco Portera ha sottolineato: «A tutti gli avisini e avisine va il mio grazie. Questo gesto gratuito porta benefici di importanza vitale in un mondo sempre più dominato dall’egoismo».
Infine, il moderatore Doriano Mandrile ha chiamato chi ha raggiunto le 120 donazioni, le 100, le 75 e e le 50. Un omaggio è andato anche a Liliana Monetti per il restauro dello storico labaro e a Lucia Barazzutti di Ginevra.







