
In occasione delle celebrazioni per Sant’Antonio, domenica mattina sono stati inaugurati i nuovi locali del circolo ricreativo di frazione Suniglia, situati accanto alla suggestiva cappella di San Bernardo, in quella che un tempo era l’ex casa canonica. Un progetto che non è solo un’opera edilizia, ma un nuovo cuore pulsante per la vita sociale della frazione.
L’edificio era disabitato dal 1995 e necessitava ormai di importanti opere di ristrutturazione; contemporaneamente i frazionisti necessitavano di un luogo più capiente e accogliente per l’aggregazione sociale e culturale.
La cerimonia ha preso il via con la benedizione dei locali da parte di don Alessandro Sacco, alla presenza di una folla numerosa che ha testimoniato l’attaccamento dei residenti a questo spazio. Il sindaco Antonello Portera ha ricordato come l’iter sia partito quasi in concomitanza con il suo insediamento: «Vedere così tante persone oggi è una gioia. Abbiamo lavorato a stretto contatto con i frazionisti e con il dottor Gabriele Galateri per dare risposte concrete a questo territorio».
Proprio Galateri ha voluto sottolineare l’efficacia del modello adottato: «Quella tra pubblico e privato è una collaborazione bellissima. Questo circolo è solo un tassello: tra i prossimi obiettivi abbiamo già il recupero del vecchio mulino della frazione».
Galateri ha poi rivolto un ringraziamento tecnico ai progettisti, l’architetto Davide Sasia e il geometra Guido Rejnaud, oltre alla Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano, rappresentata dal presidente Francesco Villois, che ha ribadito l’impegno dell’ente nel sostenere le frazioni. Il geometra Rejnaud, direttore dei lavori, ha illustrato i dettagli tecnici e finanziari dell’operazione. Il percorso, avviato dalla parrocchia di Santa Maria della Pieve nel settembre 2022, ha trovato lo sblocco decisivo nell’aprile 2024. Il cantiere è durato da dicembre a novembre 2025.
