
Il paese si prepara a vivere tre giorni di festa: da venerdì 6 a domenica 8 novembre si svolge una nuova edizione dell’Antica Fiera di San Martino. Domenica la manifestazione ospita anche il Festival dei Putagé.
Si comincia venerdì 6 con la commemorazione del IV Novembre: ritrovo al monumento ai caduti in piazza Vittorio Emanuele II, alzabandiera, onore ai caduti e deposizione della corona. Alle 9.15 il mazzo di fiori al monumento a Sebastiano Gaido in piazza San Martino, poi il corteo al cimitero con l’intervento delle autorità. Alle 10 aperitivo nel salone polivalente di via Roma. Sabato 7, sempre al polivalente, alle 18 la cerimonia di consegna della Costituzione italiana ai neo diciottenni, i ragazzi della leva 2007-2008. Alle 20 si cena con “La vija ed San Martin”: affettati misti della tradizione, antipasto piemontese casalingo, peperoni con acciughe e cotoletta di pollo al Brusch; poi Gnus al pestato di noci, arrosto alla contadina con patate fritte, dolce, Cucunet e mandarini, caffè e acqua. Costo 25 euro, vini esclusi. Serata animata da Dj Jobby. Prenotazione obbligatoria entro il 5 novembre al 338/9021222 o di persona alla tabaccheria Di Maio.
Domenica è il giorno della fiera. Nelle piazze bancarelle di hobbisti, artigiani e produttori enogastronomici a chilometro zero, sculture con la motosega, castagnata e banco delle torte a offerta libera, “Un dolce aiuto”, a favore dell’asilo. In piazza Pairotti la grande aia contadina: vecchie stufe, attrezzature storiche delle cascine cuneesi, trattori e veicoli d’epoca. Vicino ai putagé, canti popolari con cori spontanei e fisarmoniche per tutta la giornata: dal primo pomeriggio merende sinoire con vin brulé, caffè con napuletana e i sapori di un tempo: soma d’aj, pan bur e sucher, pum coit e arrosticini.
