
Parlare di salute mentale, rompere il silenzio e creare occasioni di confronto è oggi più che mai necessario. È da questa consapevolezza che nasce il Festival del Rumore, la rassegna promossa dall’associazione La Voce di Elisa in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale.
Giunto alla sua V edizione, il festival torna dal 3 al 30 ottobre proponendo un programma diffuso sul territorio cuneese. Un intero mese di incontri, laboratori, spettacoli, proiezioni ed esperienze condivise pensato per diffondere la cultura del benessere psichico, dare voce a chi vive condizioni di fragilità e contribuire a superare lo stigma che ancora circonda il disagio mentale.
Nato come appuntamento di riferimento sociale e culturale, il Festival del Rumore è cresciuto negli anni grazie a un percorso condiviso con il Dipartimento Interaziendale di Salute Mentale dell’ASL CN1, i Comuni coinvolti e una vasta rete di realtà associative e del volontariato.
Sull’importanza di dare voce a queste tematiche interviene anche la vicepresidente dell’associazione, Antonia Bassignana: «A volte fare rumore significa semplicemente trovare il coraggio di dire “non sto bene” e sapere che dall’altra parte c’è qualcuno disposto ad ascoltare.
Il Festival nasce per questo: per dare spazio alle voci, soprattutto quelle dei giovani, e trasformare l’ascolto in vicinanza, consapevolezza e nuove possibilità».
AL PARCO GRANERIS
Il sipario sulla manifestazione si alza nel verde del parco Graneris di Savigliano con l’evento inaugurale “Prisma di benessere”, una giornata immersiva tra mente, corpo e natura ideata per intrecciare salute mentale e vita di comunità. La giornata propone un calendario ricco e variegato per tutte le età. Il gruppo di Montagnaterapia “I Barbabuc” del DSM ASLCN1, in collaborazione con Di.A.Psi e CAI, anima il laboratorio “Acchiappasogni”, ponendo l’accento sul legame tra attività motoria e psiche.
