
RACCONIGI – Stop ai lavori per la realizzazione del sottopasso ferroviario di Racconigi, almeno fino a marzo. Il TAR del Piemonte ha accolto l’istanza di sospensione cautelare presentata da nove residenti, congelando le attività fino all’udienza di merito, fissata per la prossima primavera. L’ordinanza del tribunale amministrativo sospende in modo specifico i lavori “limitatamente a quelle attività che comportano una irreversibile trasformazione del suolo“, consentendo eventualmente solo le attività preparatorie.
I giudici hanno specificato di aver bloccato il cantiere per la complessità della materia, pur sollevando dubbi sull’ammissibilità del ricorso stesso in merito all’interesse concreto dei ricorrenti e all’omogeneità delle loro posizioni.
L’opera e le ragioni del comitato
Il progetto, avviato nel 2018 e affidato da RFI all’impresa Preve Costruzioni, prevede un sottopasso veicolare e ciclopedonale destinato a sostituire i quattro attuali passaggi a livello sulla linea Torino-San Giuseppe di Cairo.
Il comitato dei cittadini contrari, assistito dall’avvocato Antonio Salerno, contesta le dimensioni e l’impatto dell’infrastruttura sul contesto urbano. Tra le criticità segnalate rientrano una durata del cantiere stimata in oltre tre anni, scavi geotecnici fino a 18 metri di profondità e una galleria di oltre 70 metri realizzata a soli tre metri da alcuni edifici storici. Il comitato evidenzia inoltre l’onere per il Comune di dover gestire e sorvegliare la struttura a proprie spese senza costi preventivati, chiedendo pertanto una revisione del progetto perché ritenuto sovradimensionato.
La posizione del Sindaco
Di segno opposto la reazione del sindaco di Racconigi, che – in una lettera aperta – definisce l’ordinanza un grave danno per la comunità. Secondo il primo cittadino, lo stop blocca un’infrastruttura fondamentale per la viabilità locale — attesa da decenni, già finanziata da RFI e Regione Piemonte e inserita nel Piano Regolatore — a causa dell’iniziativa di un gruppo ristretto di residenti supportato da esponenti politici locali.
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