
Non è certo partito nel migliore dei modi l’anno scolastico a Racconigi, vista l’inaspettata sospensione del servizio di trasporto. L’avviso era stato trasmesso soltanto giovedì sera (10 settembre) dall’Ufficio Scuola del Comune, spiegando che «per motivi organizzativi connessi all’adeguamento della segnaletica stradale», temporaneamente tutte le fermate del percorso urbano non sarebbero state attivate.
Per il momento, precisava l’informativa, gli scuolabus sarebbero stati garantiti esclusivamente sul percorso extraurbano, mentre l’Amministrazione avrebbe predisposto gli interventi necessari per garantire la ripresa in condizioni di sicurezza.
La questione in pochissimo tempo ha fatto il giro delle chat di classe ed è finita anche sui social, suscitando accese reazioni. A essere contestati, in particolare, sono stati i tempi della comunicazione, arrivata a pochissimi giorni dal ritorno tra i banchi, e le difficoltà organizzative e logistiche che l’interruzione avrebbe comportato.
Da qui è esplosa la polemica, con un interrogativo condiviso: «Perché in tre mesi di vacanza, dove si sarebbe potuto lavorare su migliorie e modifiche, non si è fatto nulla?». «Chissà quanti genitori in più si troveranno a dover accompagnare e venire a prendere i figli, che diversamente avrebbero raggiunto l’istituto in autonomia – ha scritto preoccupata una mamma su Facebook –. Una cosa però è certa: per queste famiglie significherà fare i salti mortali per conciliare gli orari di lavoro, coinvolgere nonni o parenti quando possibile, senza contare l’intasamento di auto che già normalmente è presente». «Le comunicazioni arrivano sempre a ridosso dell’inizio della scuola, non è un fatto isolato», ha riferito un’altra madre.
LA RIPARTENZA
Dopo i primi giorni di scuola senza trasporto, il servizio urbano si appresta a tornare operativo. Il sindaco ha annunciato la ripartenza per oggi, mercoledì 16 settembre, senza nascondere un po’ di amarezza per le critiche ricevute.
