
Un contributo di 50 mila euro a fondo perduto, su un progetto complessivo da 55 mila euro, per sostenere l’avvio della caffetteria sociale “Baricentro” e le attività rivolte ai giovani.
È il risultato ottenuto dalla cooperativa Nuova Neuro nell’ambito del bando Polis, promosso dall’Agenzia Italiana per la Gioventù: la proposta si è classificata al nono posto tra le 245 presentate in tutta Italia. Il percorso, della durata di sette mesi, accompagnerà una fase decisiva per lo spazio di piazza Vittorio Emanuele II, dove sono ancora in corso i lavori di recupero in vista dell’apertura attesa per l’autunno.
Le risorse serviranno per l’allestimento e l’attivazione di Baricentro, oltre che per organizzare percorsi destinati ai ragazzi e alle ragazze tra i 16 e i 35 anni, tra co-progettazione, eventi culturali autogestiti, iniziative intergenerazionali e azioni di prevenzione della marginalità e del ritiro sociale. Previsto anche l’acquisto di attrezzature informatiche e arredi per l’aula studio al secondo piano, che sarà fruibile per almeno 30 ore alla settimana da studenti e giovani lavoratori.
A rendere possibile tutto questo è anche la rete costruita attorno all’iniziativa, che coinvolge Oasi Giovani Ets, Cooperativa Sociale Proposta 80, Consorzio Monviso Solidale, Europiamo Ets e il Comune di Cavallermaggiore. Il finanziamento rappresenta quindi un ulteriore passo avanti per Baricentro, che punta a restituire alla città l’ex Caffè Commercio trasformandolo in un luogo non solo dedicato alla ristorazione, ma anche allo studio, alla socialità e alla partecipazione giovanile.
