
Il Tavolo della Pace di Savigliano scende in campo a sostegno della campagna nazionale per l’istituzione del Dipartimento della difesa civile non armata e non violenta. Si tratta di un’adesione convinta per promuovere la raccolta firme legata alla proposta di legge di iniziativa popolare, depositata lo scorso 16 marzo alla Corte di Cassazione su impulso della Rete Italiana Pace e Disarmo, della Cnesc (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile) e della campagna Sbilanciamoci!.
L’obiettivo principale è di introdurre nel sistema italiano una struttura pubblica interamente dedicata alla prevenzione dei conflitti, alla gestione delle crisi e alla tutela dei diritti fondamentali attraverso mezzi pacifici. La proposta di legge, articolata in cinque punti, non punta a smantellare la difesa militare, bensì ad affiancarla e integrarla istituzionalmente, dotando lo Stato di strumenti civili e partecipati per rispondere a minacce globali che le sole armi non possono risolvere.
Il nuovo Dipartimento avrebbe il compito di coordinare i Corpi civili di pace per gli interventi sul campo e un Istituto nazionale di ricerca sulla pace e il disarmo, operando in forte sinergia con realtà già consolidate come la Protezione Civile e il Servizio Civile Universale.
Anche l’aspetto economico troverebbe una sua regolamentazione attraverso un fondo specifico finanziato tramite la legge di bilancio e l’introduzione del 6xMille, che permetterebbe ai cittadini di destinare direttamente una quota delle proprie tasse a questo progetto.
Per far approdare la legge in Parlamento è necessario raggiungere la quota di almeno 50.000 firme entro il prossimo 15 settembre. La sottoscrizione può essere effettuata online utilizzando lo SPID o la Carta d’Identità Elettronica (CIE), semplicemente inquadrando il QR Code ufficiale presente sulle locandine dell’iniziativa.
