
Un traguardo storico per la Croce Rossa Italiana. Nell’ultimo fine settimana, il comitato provinciale ha celebrato i suoi 150 anni di attività (1876-2026) con numerosi eventi nel capoluogo. Un secolo e mezzo di dedizione, in cui i volontari hanno costruito ponti con il territorio, confermandosi un presidio per l’assistenza e il soccorso delle fasce più fragili.
Alla ricorrenza non poteva mancare la sede saviglianese: una nutrita delegazione della Croce Rossa di Savigliano ha preso parte attiva ai festeggiamenti, guidata dal presidente Roberto Botta. A testimoniare la vicinanza delle istituzioni locali al mondo del volontariato, alla grande sfilata di domenica lungo via Roma ha partecipato anche il sindaco di Savigliano, Antonello Portera, in rappresentanza dell’intera Amministrazione.
Il presidente della CRI saviglianese ha voluto tracciare un bilancio di queste giornate cariche di significato, sottolineando il legame profondo tra l’associazione e il tessuto locale: «È stato un momento per ricordare la nostra storia e la lungimiranza di aver accolto l’idea di servizio e i valori che contraddistinguono la croce rossa, nata solo 12 anni prima, nel 1864. Credo che la risposta così pronta a un fenomeno nuovo come era la Croce rossa da parte del Cuneese ci debba far sentire orgogliosi del nostro passato e spieghi come la Cri si sia sviluppata in modo capillare su tutto il territorio anche in tempi più recenti. Le giornate di festeggiamento si sono svolte alternando momenti con dimostrazioni tecniche ad altri più ricreativi rivolti alla popolazione, che non ha mancato di far sentire il suo calore e il suo appoggio durante le giornate e, in particolare, nel corso della parata di domenica mattina».
