
Non c’è distanza che non possa essere accorciata dal desiderio di esserci gli uni per gli altri e costruire insieme qualcosa di bello e utile. È questo lo spirito che da cinque anni lega Racconigi e São Filipe e che ha accompagnato la visita della delegazione capoverdiana ospite in città dal 25 al 30 maggio nell’ambito del progetto Co.m.os.j (seconda edizione).
Il programma è stato fitto di appuntamenti, a partire dall’accoglienza e dallo scambio dei doni in municipio, lunedì mattina. Il sindaco di São Filipe Nuías Silva, l’assessora alle Politiche giovanili Eva Spinola e il responsabile di Ponta Verde Uilson Lopes hanno successivamente incontrato associazioni, realtà produttive, sportive, scolastiche, museali e istituzioni delle province di Cuneo e Torino: dalla Regione Piemonte ad Amses Fossano, fino alle esperienze di economia circolare di Bra.
Non sono mancate le tappe nei luoghi simbolo del paese, al centro di aggregazione (ex Gil) e il confronto, nella sala Macera del palazzo comunale, con l’associazione Tocca a Noi e la Pro loco Racconigi Attiva, oltre alla conviviale con il locale Lions Club all’Arancera. Un percorso accomunato da un obiettivo condiviso: creare opportunità per i giovani e renderli protagonisti del proprio futuro.
Una visione ben rappresentata dalle parole del primo cittadino Silva, che ha illustrato il modello educativo promosso a São Filipe: lingua inglese, programmazione, informatica e intelligenza artificiale insegnati fin dalla tenera età per formare non semplici consumatori della tecnologia, ma adulti capaci di comprenderla e produrla.
Ad accompagnare il trio durante la permanenza, insieme al sindaco Valerio Oderda, sono stati in particolare il vicesindaco Alessandro Tribaudino, le consigliere Elisa Reviglio e Fatima Khadri e l’educatore Oscar Gallo. Molto apprezzate le visite ai borghi alpini di Ostana e Oncino e al museo dell’automobile di Torino.
Il momento più significativo della settimana è stato la cena di gala di venerdì sera al ristorante Morosini 7, durante la quale è stato firmato il “Patto di Collaborazione” alla presenza di partner, sindaci e amministratori della rete dei Comuni che in questi anni hanno sostenuto il progetto: Faule, Monasterolo, Caramagna, Villanova Solaro, Cavallerleone, Bra e Savigliano (assenti Murello e Genola, anch’essi nel gruppo).
