
Si ingarbuglia la partita per l’elezione del nuovo presidente di Oasi Giovani, l’ente che si occupa di welfare cittadino, guidato negli ultimi dieci anni da Gianfranco Saglione.
A poche ore dalla prima riunione del nuovo Cda, l’unica consigliera confermata dal precedente mandato – Federica Pio – ha rassegnato le dimissioni, costringendo l’ente a riprogrammare l’assemblea a questa settimana. Non è difficile immaginare il perché del passo indietro: Pio era l’ago della bilancia tra i due “blocchi” in campo.
Da un lato, i tre nominati dal sindaco Antonello Portera (tutti provenienti da liste che lo avevano appoggiato); dall’altro, diversi volti noti del centrosinistra saviglianese. Che, con le dimissioni di Pio, si arricchisce di un nuovo membro, salutando l’arrivo di Francesco Boglione, già consigliere comunale di area. Per Portera – che aveva sottolineato come la presidenza, di prassi, fosse sempre andata a una persona tra quelle indicate dal sindaco – l’esito dell’assemblea potrebbe riservare più di qualche sorpresa.
Intanto, in Consiglio, il centrosinistra solleva perplessità sulle stesse nomine per vizi di procedura nel regolamento.
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