
Si potrebbe ribattezzare il “viale delle polemiche”. C’è chi lo percorre ogni mattina per andare al lavoro, chi lo attraversa più volte al giorno in auto e chi invece, a piedi o in bici, sfrutta il doppio filare alberato per raggiungere il centro. Cambiano le abitudini, ma resta un elemento ricorrente: le critiche sullo stato dell’asfalto ormai ridotto a un colabrodo e sulla sicurezza.
Da tempo i residenti segnalano la necessità di una manutenzione della pavimentazione di corso Principi di Piemonte, soprattutto nel tratto più malmesso verso Cavallerleone, dove avvallamenti e rattoppi ormai consumati rendono la percorrenza sempre più difficoltosa. Le proteste si sono via via moltiplicate anche attraverso lettere e commenti sui social, ma la situazione continua a peggiorare.
Il problema principale è legato al fatto che la strada sia di competenza provinciale, un aspetto che limita non poco l’azione del Comune, il quale può effettuare segnalazioni e richieste di intervento, senza tuttavia essere autorizzato ad agire direttamente con lavori strutturali. Segnalazioni che, a detta dell’Amministrazione, in questi anni non sarebbero mancate. Oltre al rischio di danneggiare i veicoli prendendo in pieno una buca, nel mirino torna anche il tema dell’alta velocità, che genera preoccupazione.
Argomenti “triti e ritriti”, che però non trovano una soluzione concreta. E il fatto che la zona sia già stata teatro di incidenti in passato alimenta ulteriormente le richieste di maggiore attenzione e sicurezza.
