
L’Us Cavallermaggiore, sodalizio calcistico nato la scorsa estate, pensa in grande per la prossima stagione agonistica. Dopo il progetto incentrato sul settore giovanile che ha portato alla creazione di 4 squadre nelle categorie pulcini, primi calci e piccoli amici in favore di ragazzini dai 5 agli 11 anni, la dirigenza biancazzurra sta lavorando per implementare le categorie giovanili e allestire una prima squadra da iscrivere al prossimo campionato di Terza Categoria.
La società che non ha mai nascosto il desiderio di riportare le radici del calcio cittadino in città, con questo ulteriore allargamento della sua attività agonistica assume un ruolo cruciale che va ben oltre la semplice gestione di una squadra, fungendo da presidio sociale, educativo e sportivo sul territorio.
Tornando alla futura Terza Categoria marchiata U.S. Cavallermaggiore, nome che evoca una storia che è passata dai successi del dopoguerra agli anni bui, dalla risurrezione e ascesa in Eccellenza fino di nuovo al totale sbando societario, dal presidente Alessio Raso e dai suoi collaboratori (Matteo Bertozzi, Carlo Bovolo, Giuseppe Calabrò, Chiara Condina, Domenico Minutolo, Francesca Nocera e Tobia Trovato) è arrivata la notizia dell’ingaggio del mister Lorenzo Faussone, ex Sporgente e Bandito.
Sulla rosa da approntare sarebbe già in atto un lavoro di ricerca per portare o riportare dei “giovani emigrati” in altri lidi a calcare di nuovo lo stadio di San Giorgio. Da definire ci sono poi gli aspetti organizzativi e logistici con chi ha in gestione l’impianto sportivo, ma davanti ci sono mesi per provare a sedersi attorno ad un tavolo e dialogare.
Intanto come primo passo, per giovedì 26 marzo nella Sala Bocchiotti della nuova Biblioteca civica di Cavallermaggiore è stata convocata una riunione con dirigenti, tecnici e giocatori in vista della prossima stagione agonistica che vedrà il ritorno dei biancoazzurri sul palcoscenico della terza categoria.
