
Era la più giovane in gara sul tatami del PalaPellicone per gli Assoluti Italiani di Judo, svoltisi nel fine settimana nella località laziale. Ma il gap anagrafico non ha impedito alla cavallermaggiorese Marika Cavaglià, 17 anni, di mettersi al collo la medaglia di bronzo.
Primo combattimento vinto, secondo incontro perso contro l’atleta poi arrivata al 2° posto, terzo combattimento vinto e così la finale per il gradino più basso del podio.
Lo scorso novembre Cavaglià aveva brillato in Ungheria a Gyor, prendendosi l’argento nella Millennium Team Cadet European Cup, importante competizione per i giovani talenti del judo. Anche ad Ostia Marika – che ha iniziato a praticare il judo all’età di 3 anni e mezzo nella Judo Bra sulle orme della sorella Giada Giardino, vice campionessa italiana – ha saputo mettersi in mostra non soltanto con una solida tecnica ma anche con grande determinazione nella gestione del confronto agonistico.
Da un anno e mezzo è portacolori della competitiva Akiyama Settimo, che a questi Assoluti 2025 ha messo in bacheca il trofeo come prima società femminile e quello come terza in fatto di medaglie maschili, nonché il trofeo di unica società, tra civili e militari, presente in entrambi i podi.
