
Lo smantellamento del roster del Monge Gerbaudo era una voce che circolava già prima che la salvezza fosse raggiunta superando l’incrocio play-out contro Terni. A ruota dei festeggiamenti è seguita la riconferma dello staff tecnico: Andrea Berra, prima vice di Serafini e poi coach traghettatore, Giordano Mattera e Andrea Torta assistenti.
Berra avrà come vice Matteo Giaccardi, 28 anni, reduce dall’avventura come vice (di Claudio Piovano) nella squadra di serie D del Volley Savigliano. Fresco del superamento dell’esame federale da allenatore di secondo grado, Giaccardi è anche figlio d’arte: il padre Massimiliano è l’attuale vice-allenatore di Perugia, uno dei club al top della pallavolo italiana.
Venendo ai giocatori, sui profili social del sodalizio è iniziato lo stillicidio di saluti e ringraziamenti (per taluni di “benservito”): la banda Mauro Sacripanti, che lascia dopo due stagioni e 542 punti in 44 partite; l’opposto Luca Rossato che, con la sua seconda esperienza in forza al Monge Gerbaudo, proprio nell’ultima partita ha sfondato il tetto dei 1000 punti (1002) in biancoblu; il secondo palleggiatore Andrea Carlevaris, arrivato nell’estate 2023, risorsa preziosa in parecchi passaggi delicati; lo schiacciatore Andrea Schiro, che con questa casacca ha vissuto la stagione ad oggi più prolifica della sua carriera (410 punti); il centrale Paolo Bonola, un contributo di 130 punti.
A loro – manca solo l’ufficialità – dovrebbe aggiungersi il giocatore più longevo della storia del Volley Savigliano: il libero Paolo Rabbia, 29 anni. Paolino, saviglianese doc, vi ha militato fin dalle giovanili esordendo in prima squadra a 17 anni in serie C con Roberto Bonifetto, l’allenatore che lo aveva cresciuto e lanciato.
