
Una svolta green che mette d’accordo tutti, almeno sulla carta. Nell’ultimo Consiglio comunale è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno per chiedere, sostanzialmente, l’adesione di Savigliano a una Comunità Energetica Rinnovabile (CER). Un passo atteso, che arriva sulla scia della nuova legge quadro della Regione Piemonte e che punta a trasformare il modo in cui la città produce e consuma energia.
A illustrare l’iniziativa è stata la consigliera Tiziana Longo (NoiXSavigliano): «I cambiamenti climatici richiedono un impegno concreto e la transizione energetica è uno strumento fondamentale. Le Cer consentono di ridurre i costi per le utenze, aiutare le famiglie in difficoltà contro la povertà energetica e accedere ai nuovi fondi regionali: oltre 1,2 milioni stanziati per il biennio 2026-2027».
L’approvazione del documento arriva a poche settimane di distanza da un’altra mossa in questo senso: il sindaco Antonello Portera ha conferito una delega specifica alla consigliera Clotilde Ambrogio per approfondire il tema. Ambrogio avrà sei mesi di tempo per redigere una relazione dettagliata che valuti la strada migliore per Savigliano: creare una nuova realtà autonoma o aderire a progetti già avviati nel circondario, che coinvolgono già comuni vicini come Marene e Racconigi.
Il sindaco ha però invitato alla prudenza tecnica: «L’Amministrazione segue questo percorso da tempo, ma per i comuni sopra i 15.000 abitanti la normativa presenta complessità interpretative maggiori. Stiamo lavorando per definire il percorso più solido».
Nonostante l’unanimità nel voto, dai banchi della minoranza non sono mancate osservazioni pungenti.
Il consigliere Maurizio Occelli (Fdi) ha espresso preoccupazione per l’impatto sul paesaggio agrario: «Sono favorevole, ma invito a spingere sui pannelli fotovoltaici sopra i capannoni. Facciamo attenzione all’agrivoltaico: nel nostro territorio c’è fame di terreni agricoli e dobbiamo evitare speculazioni che sottraggano terra alla coltivazione».
Critico anche l’intervento di Paolo Tesio (Spazio Savigliano), che ha puntato il dito sui ritardi della giunta: «Siamo ormai a marzo e manca poco più di un anno alle elezioni; speravamo di parlarne molto prima, dato che era un punto del programma elettorale. Votiamo a favore per principio, ma restano dubbi su eventuali costi occulti che la normativa non chiarisce del tutto».
Dubbi parzialmente smorzati dal consigliere Matteo Bertola (NoixSavigliano), che ha precisato come i costi dipendano esclusivamente dagli statuti delle singole CER.
