
Non se ne sentiva parlare da un po’, ma sembrerebbe che il progetto per la realizzazione della nuova scuola dell’infanzia in via Priotti, in un’area nei pressi della colonia agricola di proprietà comunale, sia ormai quasi pronto.
Stando a quanto comunicato prima di Pasqua dal palazzo di città in una nota stampa, questa fase preliminare dovrebbe concludersi entro il mese di giugno. L’incarico è affidato alla società Cairepro, con sede a Reggio Emilia, che sta curando l’intero processo: architettura, strutture, impianti, sicurezza antincendio, opere di urbanizzazione e una proposta di arredo per tutti gli ambienti. Il team di consulenti comprende Archeosistemi, Greenwich, il paesaggista architetto Matteo Verzelloni e l’ingegnere acustico Emanuele Morlini.
«L’attuale sede in corso Regina Elena, la Salvo d’Acquisto, mostra i segni del tempo e necessita di interventi di adeguamento per rispondere alle esigenze attuali – spiega il sindaco Valerio Oderda -. Inoltre, gli spazi risultano insufficienti rispetto al numero di alunni, rendendo necessario mantenere una sede distaccata nei locali della scuola primaria. Alla luce di queste considerazioni, abbiamo avviato la progettazione di un nuovo edificio, concepito secondo i più elevati standard di efficienza. La struttura sarà a fabbisogno energetico quasi zero, garantendo sostenibilità e ridotti consumi».
Una volta che si avranno in mano le carte definite, il Comune avvierà la ricerca delle risorse indispensabili per la realizzazione dell’opera (sono necessari diversi milioni di euro).
Si ricorda che, per le sole spese di progettazione, Racconigi aveva ricevuto anni fa un cospicuo contributo di oltre 300 mila euro dal Ministero dell’Interno. Il complesso di futura costruzione, con una superficie di circa 2.200 metri quadrati, potrà ospitare nove sezioni: ogni aula sarà progettata per garantire un accesso diretto a un’agorà coperta e a un giardino riservato.
