
Si preannuncia un cambio di rotta per Oasi Giovani, il principale ente del terzo settore di Savigliano, che si appresta a rinnovare i vertici del proprio consiglio di amministrazione. La scadenza del mandato segna la fine di un ciclo significativo: ben cinque dei sette membri uscenti non sono più rinnovabili, portando a una vera e propria rivoluzione interna.
Tra i nomi che lasciano l’incarico spicca quello del presidente Gianfranco Saglione, che dopo due mandati consecutivi conclude un’esperienza che ha trasformato il volto dell’ente. Sotto la sua guida, Oasi Giovani ha vissuto una profonda riorganizzazione strutturale, culminata con il potenziamento dei servizi all’infanzia attraverso l’apertura del micronido Cravarezza e l’importante operazione immobiliare di Palazzo Longis. L’acquisto dello storico palazzo non è stato solo un investimento patrimoniale, ma è diventato il cuore dell’ente, ospitando oggi due micronidi e il punto di cottura centralizzato.
Il prossimo passaggio cruciale è fissato per il 28 maggio, data in cui è stata convocata l’assemblea dei soci. In tale occasione, oltre all’approvazione del bilancio consuntivo, si procederà alla votazione dei quattro membri di competenza dell’assemblea. I giochi per le candidature si sono chiusi proprio ieri e i candidati dovranno dimostrare di essere soci da almeno tre mesi per poter ambire a un posto nel consiglio.
Mentre l’assemblea si prepara al voto, il sindaco Antonello Portera ha già mosso le sue pedine, provvedendo nei giorni scorsi alla nomina dei tre membri di spettanza comunale. La scelta del primo cittadino è ricaduta su figure di provata fiducia, tutte provenienti dalle fila delle liste civiche che hanno sostenuto la sua elezione. I nuovi nomi che entreranno nel consiglio sono Valter Nicoletti, Bruna Bassetti e Pietro Vivalda, profili che portano con sé un preciso “peso politico”.
