
Dopo anni di battaglie, parole e attese, finalmente la Parrocchia ha dato il via ai lavori di costruzione del nuovo edificio della scuola dell’infanzia (voluta dal lascito Alesso), all’interno dell’ex campo da calcio. L’area è stata preparata e i mezzi posti in azione. A occuparsi dei lavori è la ditta locale Smc Costruzioni di Morra srl, su progetto dell’architetto Stefano Boffa dello Studio Fissore-Ghione associati. Com’è noto, il via libera a procedere è arrivato in seguito all’accordo trilaterale sottoscritto tra Comune, Parrocchia e azienda Monge che prevede lo spostamento a sud dell’attuale campo da calcio per fare spazio all’asilo.
Il progetto del polo scolastico include inoltre la realizzazione di un nido privato aperto a tutti. Insieme ai rinnovati impianti sportivi (con nuovi campi da basket e da tennis) è prevista infine una revisione della viabilità, con parcheggi liberi. Il vice sindaco Mirko Fissore spiega più nel dettaglio lo stato dei lavori.
In che fase di cantiere siamo precisamente in questo momento?
«Siamo naturalmente in quella preliminare, anche se ora si sta entrando un po’ più nello specifico. I primi giorni è stata più che altro una preparazione dell’area lavori e proprio questa mattina (giovedì n.d.r) dovrebbero essere iniziati gli scavi per le fondazioni».
Il progetto coinvolge gli impianti sportivi che vengono spinti a sud per fare spazio alla scuola materna. Dove possono allenarsi nel frattempo i ragazzi?
«Al momento ovviamente il campo a 11 non può essere utilizzato, hanno però ancora a disposizione la palestra e il campo da calcetto sintetico, e così sarà per tutta la durata dei lavori, al fine di consentire loro di continuare ad avere spazi dove poter andare».
Parlare di tempi in questi casi è sempre difficile ma possiamo dare una previsione di fine lavori?
«Nella migliore delle ipotesi, credo che si possa parlare di un anno, un anno e mezzo, salvo naturalmente intoppi. Dopo l’estate dovrebbero partire anche i lavori per il polo sportivo e in seguito i due cantieri proseguiranno in parallelo per concludersi, verosimilmente, più o meno nello stesso periodo».
