
L’aeroporto di Cuneo-Levaldigi è stato teatro, nella mattinata di martedì scorso, di un’importante esercitazione di emergenza su scala totale. L’operazione è servita per mettere alla prova le procedure operative e il coordinamento dei soccorsi sotto la supervisione della Direzione Territoriale Nord Ovest di ENAC.
Lo scenario simulato, particolarmente complesso, ha previsto l’uscita di pista di un aeromobile con circa cinquanta persone a bordo. Il finto incidente ha richiesto l’attivazione immediata del Piano di Emergenza aeroportuale, coinvolgendo una vasta rete di enti e strutture di soccorso per verificarne l’efficacia in un contesto realistico.
L’esercitazione ha visto la partecipazione attiva di numerosi professionisti e volontari, tra cui i Vigili del Fuoco, l’Emergenza Sanitaria Territoriale 118 di Azienda Sanitaria Zero Piemonte, la Croce Rossa Italiana e la Confraternita della Misericordia. Fondamentale è stato anche il supporto di ENAC, ENAV, Prefettura e delle Forze dell’Ordine, insieme alla Protezione Civile e alle Polizie Locali dei Comuni di Fossano e Savigliano.
La società di gestione dello scalo ha espresso grande soddisfazione per la riuscita del test, ringraziando tutti i partecipanti per la collaborazione. Grazie a questo addestramento, il personale aeroportuale e gli enti coinvolti hanno potuto accrescere la familiarità con le manovre di salvataggio, garantendo standard di sicurezza sempre più elevati per i passeggeri.
