
Teatro e cinema si incontrano.
Si preannuncia uno spettacolo fuori dai soliti schemi quello in programma sabato 29 novembre alle 21 al Milanollo, il secondo appuntamento della stagione. “Strappo alla regola” è la commedia scritta e diretta da Edoardo Erba, interpretata da Maria Amelia Monti e Cristina Chinaglia, e arricchita da una parte cinematografica che coinvolge, tra gli altri, Asia Argento, Marina Massironi e Sebastiano Somma. Pur mantenendo il tono leggero della commedia, lo spettacolo affronta temi attuali e profondi: il cambiamento, la violenza domestica, le relazioni tossiche. A raccontarlo è lo sceneggiatore e regista Edoardo Erba, tra i più importanti autori teatrali italiani.
Una commedia che si intreccia con il cinema. Come nasce questa scelta?
«È un atto d’amore verso il cinema e, allo stesso tempo, la volontà di spiazzare lo spettatore. Nessuno si aspetta di sedersi a teatro e vedere un film a tutti gli effetti».
Che tipo di film?
«Un tipico horror anni Settanta, in stile Dario Argento, con protagonista Asia Argento. La vittima predestinata di un omicidio, Orietta (Maria Amelia Monti), fugge attraverso uno strappo dello schermo e si ritrova in una sala quasi deserta dove incontra Moira (Cristina Chinaglia), la maschera del cinema, che crede di essere impazzita. Tra le due nasce un rapporto. Questa interazione tra cinema e teatro è una novità: una sorta di passaggio al 3D che sta piacendo molto al pubblico». Si ride, ma i temi sono seri. «Sì, parliamo di donne e violenza. Orietta, uscita dal film horror, scopre che Moira vive a sua volta in un film dell’orrore, ma reale. Il mondo della fantasia arriva in soccorso della realtà, aiutando una giovane che non riesce a uscire da una relazione malata per paura delle conseguenze».
