
RACCONIGI – Mezz’ora o poco meno di confronto, ma ancora molti interrogativi sul futuro di palazzo civico. È quanto emerso dalla riunione consiliare di mercoledì 29 ottobre, convocata con un unico punto all’ordine del giorno: la riorganizzazione interna dell’ente. La genericità dell’argomento ha suscitato curiosità tra i racconigesi, che hanno partecipato numerosi alla seduta. «Alla luce dei recenti rilievi emersi in sede di contenzioso sul tema dei sottopassi ferroviari e successivamente all’interpellanza presentata dalla consigliera Patrizia Gorgo (con accesso agli atti del 15 settembre) e alla riflessione avviata nel percorso di modifica del regolamento comunale, ci troviamo a intervenire su un tema importante – ha riferito il capogruppo di maggioranza Andrea Capello, dopo l’introduzione e l’excursus storico del sindaco Valerio Oderda -. Ciò comporta una verifica dell’attualità dello Statuto e, a cascata, di altri atti comunali, in rapporto ai mutati scenari politico-amministrativi e gestionali». Il consigliere ha poi ricordato come «sin dal 2010 tutte le Amministrazioni che si sono succedute abbiano confermato la validità dell’impostazione adottata. Un assetto – in tre macroaree distinte ndr – che ha permesso di valorizzare figure centrali come quelle di Crociani e Sandrone, capaci di garantire competenza e coordinamento, consentendo al contempo un significativo contenimento dei costi per l’ente».
